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Liberare l'arte

 

Le Méridien Nice | MAMAC

Il programma artistico del museo è principalmente costituito dalla relazione tra il nuovo realismo europeo e le tendenze americane dell'Arte dell'Assemblaggio e della Pop Art.

Questa opportunità di confronto sigla l'eccezionale complicità storica dei due movimenti artistici. La collezione museale intende evidenziare l'opera dei Nuovi Realisti, dal manifesto di Parigi alla mostra di Assemblaggio in Italia del 1970. Gli artisti pop di New York sono presenti con opere significative.

Le gallerie di Yves Klein conferiscono al museo un'immagine simbolica del periodo degli anni 60, grazie ad una collezione eccezionale di 20 tra le più importanti opere dell'artista, esposte per un lungo periodo da Rotraut Klein e Daniel Moquay. I fautori dell'Astrattismo post pittorico identificano l'Astrattismo americano con Kenneth Noland, Jules Olitski, Larry Poons ed inoltre con Morris Louis e Frank Stella; il Minimalismo è qui rappresentato dalle opere di Sol LeWitt e Richard Serra, nonché dal deposito di Stato dei quadri di Ellsworth Kelly. Tutte queste collezioni sono inoltre l'espressione dello sviluppo eccezionale dei seguenti movimenti: Support-Surface in Francia e più precisamente la proposta di Claude Viallat ed il coinvolgimento di Bernard Pagès, Nöel Dolla, Louis Cane e Vincent Bioulès. Sono inoltre presenti Daniel Dezeuze e Marc Devade. Il gruppo 70 continua in un certo senso l'opera dei successori del Support-Surface. Simon Hantaï, Olivier Mosset e Martin Barré rappresentano un tipo di astrattismo francese. Il figurativismo è la principale preoccupazione degli artisti negli anni 80. Insieme ai Fauvisti tedeschi e agli Avanguardisti italiani, gli artisti del Figurativismo libero sperimentano deliberatamente contenuti ironici e naif, fumetti, graffiti e slogan.

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