D: Quando e come sei arrivata in Starwood?
Mi trasferii a Orlando nel 1999 e feci un colloquio per il posto di Analista dei sistemi di rapportistica di vendita presso il Walt Disney World Swan and Dolphin, dove venni assunta a una settimana dal colloquio.
D: Qual è stato il tuo percorso professionale in Starwood?
Rimasi allo Swan and Dolphin per tre anni; sono stati momenti eccezionali. Dico tuttora che era il mio posto di lavoro preferito… era davvero magico. Il motivo per cui me ne sono andata? Volevo tornare a casa, a Philadelphia. Ripresi la strada per il nord attraverso una serie di opportunità, tra le quali la partecipazione alla Taskforce di analisi dei sistemi di rapportistica di vendita che si occupa del Princeville Resort, Sheraton Chicago Hotel and Towers, Sheraton Arlington Park e Diplomat Club & Spa. Quindi ricoprii lo stesso ruolo presso lo Westin Times Square prima di diventare Direttrice della gestione delle entrate allo Sheraton Atlantic City, per poi passare alla posizione di Direttrice della gestione delle entrate presso lo Sheraton Society Hill a Philadelphia nel 2004.
D: Puoi descrivere la tua posizione?
In parole povere, mi concentro sulla massimizzazione delle entrate complessive dell’hotel, ma si tratta del controllo quotidiano e settimanale di diversi fattori. La mia squadra ha bisogno di capire il mercato locale, quali sono i prezzi degli hotel della zona, a che punto della classifica ci troviamo, qual è la nostra occupazione prevista per un dato periodo, quindi sommare tutte le informazioni per determinare i nostri prezzi. Grazie a questi incontri quotidiani e settimanali, il 2006 è stato l’anno migliore nella storia dello Sheraton Society Hill.
D: Qual è l’aspetto del tuo lavoro che preferisci?
È in continua evoluzione… nuove tecnologie…cultura del marchio… soldi in continuo movimento. E mi piace.
D: Qual è la parte più gratificante del tuo lavoro?
Prendere decisioni ferme che siano di beneficio ai proprietari, come il Brand Culture Training, e rendermi conto che siamo noi a fare la differenza. Non importa quante volte rinnoviamo l’hotel… è la gente quella che conta. È l’esperienza con cui i nostri ospiti tornano a casa che tiene vivi i ricordi. È importante per l’ospite, e anche per noi, creare un servizio costante e coerente e un ciclo che porti beneficio a tutte le persone coinvolte: l’ospite, il personale e la società.